:: home        :: eventi        :: associati        :: archivio        :: contatti  
SERVIZI
» Annunci
» Notaio
» Commercialista
» Avvocato
» Commerciale
      Tecnico
» Finanziamenti
      Mutui Leasing
» Promozione
» Card Socio
lavora con noi_corsi_formazione progetto rotte del caffè
LINK UTILI
Regione Lazio

. Provincia Roma

Comune Roma

Caffè Profili

ZANOX

FREESHOP.it
SCARICA
DOMANDA AMMISISONE A SOCIO

 
Progetti
L'Albergo Diffuso:
una nuova forma di ospitalità e un modello di sviluppo turistico dei territori



Un albergo diffuso è un modello di ospitalità originale e di sviluppo turistico del territorio.

Si tratta di una proposta concepita per offrire agli ospiti l'esperienza di vita di un centro storico di una città o di un paese, potendo contare su tutti i servizi alberghieri (accoglienza, assistenza, ristorazione, spazi e servizi comuni per gli ospiti, ecc.) alloggiando in case e camere che distano non oltre 200 metri dal cuore dell'albergo diffuso: lo stabile nel quale sono situati la reception, gli ambienti comuni, l'area ristoro.

L'Albergo diffuso è anche un modello di sviluppo del territorio che non crea impatto ambientale. Per dare vita ad un Albergo diffuso non è necessario costruire niente, dato che ci si limita a recuperare, ristrutturare e mettere in rete quello che esiste già.

Un Albergo diffuso funge da "presidio sociale" e anima i centri storici stimolando iniziative e coinvolgendo i produttori locali considerati come componente chiave dell'offerta. Grazie all'autenticità della proposta, alla vicinanza delle strutture che lo compongono e alla presenza di una comunità di residenti, riesce a proporre più che un soggiorno, uno stile di vita. Proprio per questo un Albergo diffuso non può nascere in borghi abbandonati. Offrire uno stile di vita è spesso indipendente dal clima, l'Albergo diffuso è fortemente destagionalizzato e può generare indotto economico e può offrire un contributo allo spopolamento dei borghi.


L'Albergo diffuso, a differenza di altre forme ricettive, rappresenta anche una filosofia dell´ospitalità e dello sviluppo turistico dei territori, un modello di sviluppo sostenibile, attento alla cultura dei luoghi. Con la nascita di un Albergo diffuso infatti si avvia un progetto che ha gli obiettivi di:

- sviluppare un prodotto turistico di qualità, espressione del territorio e della cultura locale, senza generare impatti negativi;
- sviluppare forme di integrazione e di rete tra le offerte e le risorse locali;
- facilitare il recupero e la valorizzazione del patrimonio edilizio e storico a scopi turistici;
- promuovere la conoscenza di destinazioni di valore storico e ambientale, in linea con un´operazione di diversificazione dell´offerta in sintonia con la domanda;
- promuovere la cultura dell'accoglienza, i prodotti locali, la cultura del luogo e la cucina tradizionale;
- incrementare forme di turismo sostenibile nelle aree interne, nei borghi, e nei centri storici;
- contribuire a frenare lo spopolamento dei borghi e dei centri storici.


QUANDO E' NATO

Il termine "Albergo diffuso" ha origine in Carnia nella regione italiana del Friuli Venezia Giulia.

Nel 1982 all'interno di un gruppo di lavoro che aveva l'obiettivo di recuperare turisticamente case e borghi ristrutturati a seguito del terremoto degli anni '70, il modello di ospitalità "Albergo diffuso" è stato messo a punto da Giancarlo Dall´Ara, docente di marketing turistico ed ha una storia che affonda le radici nello specifico dell´ospitalità italiana (calda e relazionale).

E' stato riconosciuto in modo formale per la prima volta in Sardegna con una normativa specifica che risale al 1998.

Nel 2008 l'innovazione Albergo diffuso viene riconosciuto dalle Nazioni Unite, come innovazione trasferibile nei paesi in via di sviluppo, adatta per il raggiungimento degli obiettivi del millennio.


COME SI REALIZZA

L'Albergo Diffuso può nascere in due modi:

Nel primo caso, un soggetto privato acquista o prende in affitto gli stabili e si organizza per la gestione imprenditoriale di quello che è a tutti gli effetti un albergo "che non si vede", fungendo di fatto da animatore del borgo.

Nel secondo caso, un gruppo di proprietari di case costituisce un consorzio e affida ad un soggetto privato o ad una società/cooperativa la gestione dell´albergo.

In ogni caso l'Albergo diffuso non può essere una semplice sommatoria di strutture pre-esistenti, ma necessita di una identità comune, leggibile sia nei servizi che anche nelle ristrutturazioni.


IL RUOLO DELL'ENTE LOCALE


Nell'uno e nell'altro caso il ruolo dell'Ente locale è di incubatore della proposta, di aiuto e di incentivo (ad esempio per gli aspetti legati all'arredo urbano che dovrebbe essere particolarmente curato e coerente, nell´area dove si trova l'Albergo diffuso).


COSA PUO' FARE BIC LAZIO


Attraverso il supporto di BIC Lazio è possibile avviare un percorso di accompagnamento alla creazione di un Albergo diffuso che, partendo da un'analisi territoriale mirata a verificarne l´esistenza dei requisiti necessari, guida il proponente verso l'elaborazione di un business plan e, successivamente, allo start-up, usufruendo di servizi di assistenza all´autoimprenditorialità. Il percorso può essere rivolto sia ai potenziali imprenditori sia alle amministrazioni locali interessate a cogliere le opportunità insite in questo innovativo modello di sviluppo turistico.

 
elemento grafico
powered by Simple Solution  



Fila è un'associazione fra imprenditori del Lazio che ha come scopo la protezione legale e/o commerciale degli associati e la promozione dell'attività delle delle piccole e medie imprese commerciali, turistiche,e di servizi sviluppo economico, sociale e tecnico, caffe' profili, comune santa marinella promuove e sostenere lo sviluppo economico e commerciale politica sindacale a livello locale stipula di contratti e di accordi commerciali e/ o pubblicitari opportune iniziative sul piano economico, tecnico, professionale ed organizzativo, corsi di aggiornamento e formazione professionale studi, ricerche e progetti nel campo economico e socialeosservatori di studio e di ricerca sul territorio tenuta dei libri contabili, alla determinazione dell'IVA, alla determinazione dei redditi delle relative imposte, alla redazione delle dichiarazioni dei redditi ed agli adempimenti connessi | la fornitura dei servizi necessari alle attività imprenditoriali card associativapatronato per le imprese